Illustrazione: un sacchetto di carta della farmacia aperto sul banco, da cui sono usciti il cemento provvisorio (circa 12–21 €), l’otturazione provvisoria (circa 11–26 €) e la riparazione della dentiera (circa 22–27 €), che sistemano per qualche giorno ciò che avevi già. A parte, il kit da modellare: per una sera o un evento, si trova più spesso online, a prezzi molto diversi.

Si è staccato il dente provvisorio di sabato, è caduta una capsula durante le feste, oppure manca un dente e cerchi qualcosa di economico per coprire il vuoto. In farmacia trovi diversi prodotti con nomi simili, ma servono a cose molto diverse. Qui trovi cosa sono davvero, quanto costano, come usarli quando lo studio è chiuso, e quando invece non è il caso di fare da soli.

In breve: cosa trovi davvero in farmacia

Con «denti finti in farmacia» si intendono cose molto diverse. Quasi tutto quello che si trova sugli scaffali serve a sistemare per qualche giorno qualcosa che avevi già: una capsula, un’otturazione, una dentiera. Per un dente che manca del tutto, in farmacia c’è poco, e quel poco è pensato per una sera.

Che cosaA cosa serveCosa non faPrezzo visto
Cemento provvisorio per capsule e pontiRimettere per qualche giorno una capsula o un ponte che si è staccato ed è interoNon ripara una capsula rotta, né il dente sottoCirca 12–21 €
Otturazione provvisoriaCoprire per qualche giorno un buco o un’otturazione cadutaNon cura la carie e non sostituisce l’otturazione del dentistaCirca 11–26 €
Riparazione provvisoria della dentieraRiattaccare un dente o tenere insieme una dentiera incrinata in attesa del dentistaNon elimina la causa della rotturaCirca 22–27 €
Kit per farsi un dente finto da soli (granuli o resine da modellare)Riempire un vuoto che si vede per una sera o un eventoNon si mastica; è fragile, poco stabile, si può ingoiare. Mai su una ferita frescaSi trova più spesso online che in farmacia; prezzi molto diversi
Prezzi visti in farmacie online italiane l’11 ottobre 2026, per le confezioni più comuni. Indichiamo le categorie, non i marchi: leggi sempre le istruzioni del prodotto che compri.

Si è staccata la capsula (o il dente provvisorio) e lo studio è chiuso

È il caso più comune: succede di sabato, a Ferragosto o la sera di Natale. Se non fa male e il pezzo è intero, non è un’emergenza, e un cemento provvisorio della farmacia può tenerlo al suo posto fino al primo giorno in cui lo studio riapre.

Prima di tutto conserva il pezzo in un contenitore pulito e guardalo bene: se è rotto, incrinato o dentro c’è un pezzo di dente, non va rimesso. Se è intero, puliscilo dai residui seguendo le istruzioni del kit, prova a rimetterlo senza cemento per capire in che verso va, e solo dopo usa il cemento. Chiudi la bocca piano e controlla che i denti combacino come prima.

Poi chiama lo studio al primo giorno utile, anche se tutto sembra a posto: il cemento della farmacia è pensato per pochi giorni. Rimettere una capsula dal dentista costa poco, da circa 28 € nei listini più bassi.

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1. Conserva e controlla

Il pezzo in un contenitore pulito. Rotto o incrinato? Non rimetterlo.

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2. Prova a secco

Senza cemento, per capire in che verso va e se entra bene.

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3. Cemento provvisorio

Segui le istruzioni del kit, poi controlla che i denti chiudano come prima.

04

4. Chiama lo studio

Al primo giorno utile: il cemento della farmacia è per pochi giorni.

Se il pezzo è intero e non fa male.

Sorriso e Salute — Tariffario per gli associati (consultato l’11 ottobre 2026)

Quando non è un fai-da-te: è un’urgenza

Illustrazione: cinque segnali d’urgenza (dolore forte che non passa, guancia o gengiva gonfia, febbre, sangue che non si ferma, dente uscito per una caduta) e un cartello che indica il dentista di turno o il pronto soccorso; le cure urgenti spettano a tutti. In basso, un dente definitivo uscito intero va nel latte e subito dal dentista: meglio nei primi 30–60 minuti.

Il fai-da-te va bene solo se non c’è dolore e non c’è stato un colpo. Vai dal dentista di turno o al pronto soccorso se hai un dolore forte che non passa, se la guancia o la gengiva si gonfiano, se hai la febbre, se il sangue non si ferma o se il dente è uscito per una caduta. Le cure urgenti spettano a tutti, anche con il Servizio sanitario.

Se un dente definitivo è uscito intero per un colpo, prendilo dalla parte bianca senza toccare la radice, mettilo in un bicchiere di latte e vai subito dal dentista: le possibilità di salvarlo sono migliori nei primi 30–60 minuti.

Manuale MSD, versione per i pazienti — Denti fratturati, mobili e perdita traumatica dei denti Regione Valle d’Aosta — Delibera 2018 che riporta l’allegato 4C dei LEA (cure urgenti per tutti)

Cosa non fare

Non usare colle per la casa, come la super colla: non sono fatte per la bocca, e il dentista poi fatica a togliere il pezzo senza danni. Non rimettere una capsula rotta o una che, una volta rimessa, fa male. Non mettere niente su una ferita fresca dopo un’estrazione, e non limare da solo un dente o una protesi per farli entrare.

E se ti serve un dente davanti per un colloquio o un matrimonio a pochi giorni, il kit della farmacia è l’ultima risorsa, non la prima: il dentista può farti un provvisorio in giornata, di solito da circa 50 a 150 €.

Adamanti — Quanto costa un dente provvisorio (2 ottobre 2026)

Mi manca un dente davanti e ho un appuntamento importante tra pochi giorni: cosa posso fare in tempo? →

Leggi a cosa serve, non solo il nome

Illustrazione: una lente d’ingrandimento sull’etichetta di una scatola legge «A cosa serve: chiudere una cavità in un dente che c’è ancora»: non contiene un dente nuovo. Accanto, una tabella abbina ciò che manca (un’otturazione, il fissaggio di una capsula, un elemento della dentiera, un dente intero fra due denti naturali) a ciò che va cercato nella descrizione.

Il nome sulla scatola non basta. Un kit per otturazioni provvisorie, per esempio, serve a chiudere una cavità in un dente che c’è ancora: non contiene un dente nuovo per uno spazio vuoto.

Allo stesso modo, una riparazione della dentiera riguarda una protesi esistente, e il cemento per una capsula non dà nessun appoggio a un dente che manca del tutto. Leggi l’indicazione esatta e non trasferire le istruzioni da una categoria all’altra.

Se non sai se nello spazio c’è ancora una radice, una parte di dente o un componente clinico, fai valutare la zona. Non provare un materiale per capire, attraverso il risultato, quale fosse il problema.

Che cosa mancaChe cosa devi cercare nella descrizione
Un’otturazione in un dente presenteIndicazione per quella cavità e istruzioni del cemento provvisorio.
Il fissaggio di una capsula esistenteUso specifico per il componente e situazione valutata per quel prodotto.
Un elemento della dentieraCompatibilità con la protesi e tipo di riparazione previsto.
Un dente intero fra due denti naturaliDente di sostituzione, misure richieste e meccanismo di sostegno.
Orientamento alla lettura delle confezioni; non è una diagnosi né un invito al trattamento fai da te di un dente danneggiato.

Il kit per farsi un dente da soli: cosa può fare e cosa no

Fotografia Denticor: due denti sostitutivi già realizzati, visti frontalmente.
Fotografia Denticor: due denti sostitutivi già realizzati, visti frontalmente.

Alcuni kit chiedono di modellare anche la parte visibile del dente, con granuli o resine che si scaldano e si induriscono nello spazio. Altri forniscono una forma già fatta e un materiale per adattarne il sostegno. Prima di comprare, cerca una dimostrazione che mostri questi passaggi e il pezzo da più lati.

Un dente modellato da soli può coprire un vuoto per una sera, ma i limiti sono tanti: colore e forma approssimativi, poca stabilità, non ci si mastica, e un pezzo si può staccare e finire in gola. Se scegli questa strada, provalo a casa qualche giorno prima, non la mattina dell’evento.

Una foto frontale non spiega ciò che tiene fermo il dente. Cerca la parte interna, gli appoggi, il modo di rimuoverlo e le istruzioni per correggere un adattamento non riuscito. Se il prodotto deve essere modellato, questa informazione è più utile del numero di pezzi stampato sulla scatola.

Non tutti i materiali venduti come termoplastici hanno automaticamente la stessa formulazione, destinazione d’uso o documentazione. Non attribuiamo ai prodotti concorrenti caratteristiche o classificazioni senza una loro fonte specifica. Per scegliere, usa la scheda e le istruzioni del prodotto che stai realmente valutando.

Perché la corona Denticor è cava

La cavità è il punto di unione fra il dente visibile e DentiFlex. Riempi la corona con il materiale ammorbidito e ne lasci una parte all’esterno per formare il ponte di sostegno. Poi modelli gli appoggi sui denti naturali vicini, seguendo la guida per la tua posizione.

La forma visibile della corona è già fornita. Noi la realizziamo su misura in base alla posizione dentale e alla larghezza dello spazio che confermi. Il DentiFlex permette di adattare il supporto e di riprendere il lavoro riscaldandolo nuovamente fuori dalla bocca se necessario.

La corona e il supporto devono restare uniti. Se si separano, se il pezzo si muove o se senti pressione, non indossarlo: usa le istruzioni di correzione. Un montaggio corretto comprende anche la possibilità di togliere il pezzo senza forzare.

CoronaDentiFlexDenti adiacenti
1 · Corona collegata a DentiFlex

1 · Corona collegata a DentiFlex

2 · Il pezzo completo sostenuto dai denti adiacenti

2 · Il pezzo completo sostenuto dai denti adiacenti

Fotografia originale del prodotto Denticor e una vista posteriore che illustra il sostegno sui denti adiacenti.

Vedere la corona cava e DentiFlex in azione →

La posizione e i millimetri servono a due cose diverse

Fotografia Denticor: due corone unite da un supporto DentiFlex, che formano un unico elemento rimovibile.
Fotografia Denticor: due corone unite da un supporto DentiFlex, che formano un unico elemento rimovibile.

La posizione indica la forma del dente da selezionare. La larghezza indica lo spazio disponibile. Una foto può aiutare a riconoscere la posizione, ma la prospettiva non fornisce una misura affidabile in millimetri. Per questo la misura la inserisci tu, dopo averla rilevata con il metodo indicato nella guida.

Controlla destra e sinistra dal tuo punto di vista. Nell’ordine, rivedi ogni proposta dell’assistente fotografico e confermala manualmente. Se non è corretta, cambiala; se la foto non basta, usa la selezione manuale. La conferma serve proprio a intercettare eventuali errori.

Se mancano due denti vicini, misura lo spazio continuo secondo le istruzioni. Se i due vuoti sono separati da un dente presente, misura ciascuno spazio. Il numero di corone può essere uguale, ma i dati dell’ordine cambiano.

Un unico spazio continuo

13
12
11
21
22
23
↔ 16,4 mm

Due spazi separati

13
12
11
21
22
23
6,2 mm6,8 mm
Voci puramente illustrative. Misura i tuoi spazi; non copiare questi numeri.

Una prova sensata comincia prima del primo inserimento

Leggi l’intera procedura prima di scaldare il materiale. Prepara una superficie pulita, uno specchio e gli strumenti indicati. Rispetta la temperatura e aspetta che il DentiFlex sia sicuro da toccare e inserire: non introdurre mai materiale caldo nella bocca.

Quando hai modellato il sostegno, togli il pezzo mentre è ancora morbido. Lascialo raffreddare e indurire completamente fuori dalla bocca. Solo dopo controlla come si inserisce, come chiudono i denti e come si rimuove. Una bella forma vista allo specchio non sostituisce questi controlli.

Per la prima prova scegli un momento tranquillo. Evita di iniziare poco prima di un colloquio o di un’uscita. Il materiale è rimodellabile, ma l’adattamento richiede attenzione e può richiedere correzioni: le guide ti accompagnano anche in quella parte.

Aprire le guide per il mio spazio →

Contenuto attuale, igiene e assistenza

Ricevi le corone realizzate su misura per il tuo ordine, DentiFlex e le istruzioni. Controlla il riepilogo prima di pagare e il contenuto prima di rompere il sigillo igienico, soprattutto se hai dubbi sull’utilizzo.

Le condizioni di reso spiegano la protezione d’igiene e i diritti applicabili. Un prodotto realizzato in base alle tue misure richiede comunque l’adattamento del supporto: il dato in millimetri non è una promessa di montaggio automatico.

Se hai bisogno di aiuto, puoi contattarci indicando la posizione e il passaggio della guida che non ti è chiaro. Non occorre spiegare perché hai perso il dente. Per decidere sul prodotto sono utili la situazione dello spazio, i dati confermati e il punto concreto su cui hai un dubbio.

Leggere le condizioni di reso →

Contattare Denticor →

Scegliere una soluzione con un metodo chiaro

Una corona cava, DentiFlex e istruzioni per adattare il sostegno: scopri cosa ricevi. La confezione per una corona costa 59 €, con spedizione gratuita pagando online con carta.

Vedere le confezioni Denticor →

Selezionare il dente e lo spazio →

Fonti e documenti

  1. Manuale MSD, versione per i pazienti — Denti fratturati, mobili e perdita traumatica dei denti
  2. Regione Valle d’Aosta — Delibera 2018 che riporta l’allegato 4C dei LEA (cure urgenti per tutti)
  3. Sorriso e Salute — Tariffario per gli associati (consultato l’11 ottobre 2026)
  4. Adamanti — Quanto costa un dente provvisorio (2 ottobre 2026)
  5. Denticor — Come funziona la corona cava con DentiFlex
  6. Denticor — Guide illustrate